Il processo produttivo
21/03/2010 Lascia un commento
Mi dispiace non avere al momento uno schema grafico per illustrare il processo produttivo della birra, in attesa di realizzarne uno, proverò a parole.
Partiamo dall’orzo,
(premetto che il processo di maltazione dell’orzo è lungo e complesso quindi gli dedicherò un post più approfondito in futuro)
l’orzo viene essiccato e quindi tostato/ maltato all’interno dei maltifici in maniera tale da arrivare presso i birrifici già pronto per l’utilizzo.
All’interno del birrificio il malto viene macinato in maniera grossolana.
A questo punto viene immesso in un tino pieno d’acqua (l’acqua è già stata portata ad una temperatura che può variare) quindi inizia la miscelazione detta “mash”.
La gradazione dell’acqua e del mash è gestita dal birraio che durante questa fase attraverso step programmati farà salire sempre di più la temperatura.
Lo scopo della miscelazione è quello di trasformare gli amidi del malto in zuccheri.
Avvenuta la trasformazione, il mosto ottenuto viene filtrato in un’altro tino per andare in bollitura.
La fase di filtrazione viene effettuata lentamente, inoltre durante il trasferimento del mosto viene effettuato lo “sparge” cioè il lavaggio delle “trebbie”, il malto che rimane nel tino dopo la filtrazione viene innaffiato con acqua calda per far si che gli zuccheri residui vengano trasferiti insieme al mosto.
Inizia la fase di bollitura e sarà qui che il mosto verrà luppolato. Anche qui i vari step vengono decisi dal birraio a secondo del tipo di birra che ne uscirà fuori.
Finita questa fase il mosto presenta al suo interno i residui di luppolo per cui viene passato al “whirpool” o mulinello: in pratica viene pompato in un tino con fondo conico, qui viene indotto un movimento circolatorio che consente di far rimanere sul fondo i residui appunto del luppolo lasciando cosi il mosto limpido e pulito.
Ora il mosto attraverso uno scambiatore di calore viene velocemente raffreddato e trasferito nel fermentatore, a questo punto viene aggiunto il lievito e ha inizio la fermentazione che può durare, a secondo della tipologia di birra, da 5 a 15 o 30 giorni, ma non è finita: esiste anche la fase di maturazione che può avvenire nel fermentatore, all’interno dei fusti o delle bottiglie.
Allego un video del birrificio Geco dove (a parte la fermentazione) si può seguire in maniera generale la fase produttiva